The King of Commerce e le Olimpiadi di Londra del 1908.
di Salvatore Sodano
Dagli orologi alle Racchette da tennis e Badminton
The King of Commerce e le Olimpiadi di Londra del 1908.
Il più grande negozio londinese del XX Secolo “GAMAGES” fu fondato nel 1878 dal Sig. Albert Walter Gamage, uno dei primi negozi a sorgere nei pressi di Oxford.
Mr. A.W. Gamage nacque nel 1857 da una famiglia di contadini dello Herefordshire. La storia nasce a seguito di un episodio dove si racconta che Gamage, un giorno, recatosi in una piccola bottega dove riparavano orologi, fu rapito dall’idea di rilevare quella attività.
Ci riuscì, con la complicità di una amico nel 1878, all'età di 21 anni e con 40 sterline in tasca, decise di installare un suo negozio associato con Frank Spain. Racimolate le Sterline necessarie per affittare la piccola officina di riparazioni di orologi a Holborn si misero subito in
commercio. Il proprietario consigliò che in quella zona un negozio di abbigliamento sarebbe stato meglio.
La porta d’ingresso del negozio era poco o più di un metro e mezzo di larghezza e sopra di esso vi era apposta la scritta Gamages e sotto il suo motto "DA PICCOLE GHIANDE SI SVILUPPANO GRANDI QUERCE."
I due soci vissero nella stanza posteriore del negozio e si concessero non più di quattordici scellini alla settimana per le loro spese di sopravvivenza e di affitto.
Gamage insistì molto nel vendere tutto quanto potesse attrarre l’interesse delle persone ad un costo quanto più a buon mercato possibile. Ben presto, gli acquirenti incominciarono a giungere gradualmente da qualsiasi altro luogo della città per visitare il negozio, anche se allora la zona era "fuori moda".
Per la fine dell’anno il commercio si era sviluppato e le entrate erano salite vertiginosamente. Nel 1881, Gamage sciolse la società con il Sig. Spain acquistandogli la sua quota, così iniziò ad espandersi con l’Emporio e l’ho fece acquistando le piccole proprietà immobiliari che circondavano la sua bottega, fino a quando non divenne proprietario di tutti quei negozi che si affacciavano dal vicolo delle Pelli a Hatton Garden. A causa di questa espansione frammentaria il suo negozio si formò come un labirinto, era costituito da tante stanze e saliscendi, in effetti, col tempo divenne famoso anche per questo.
Affermatosi soprattutto nel settore delle biciclette, sviluppò telai dal desiner innovativo e che ancora oggi costituiscono la linea guida per la gran parte della produzione mondiale.
Infatti, numerosi sono stati i cataloghi Gamages interamente dedicati alle biciclette e ai suoi incredibili accessori.
Dal 1897, Il marchio Gamages partecipò a diversi expo’, tra i suoi testimonial figura anche la famosa attrice britannica Merie Tempest, ritratta in posa in sella al modello DeLuxe.

A seguito del successo ottenuto sul mercato Internazionale egli divenne nel 1897 il numero Uno del settore, salendo all’Olimpo delle due ruote dov’era insieme alla ABC Company e alla Dunlop Corporation che all’epoca rivoluzionarono il mondo delle biciclette. Oggi, chi possiede uno di questi gioielli sa’ di avere un pezzo di storia dal valore incommensurabile.
Ma il Re del commercio non era certo uno che si adagiava sugli allori: come il colorito e simpatico “Archimede Pitagorico”, personaggio immaginario dei fumetti e cartoni animati Disney, A. W. Gamage fu identificato anche come inventore pressoché a tutto campo e innumerevoli sono state le sue invenzioni, a volte assurde, a volte avveniristiche e quasi mai inutili.
Così, sul finire del Secolo XIX il negozio Gamages diventa un emblema, oggetto di fierezza per la gran parte degli inglesi soprattutto lì dove sussistono colonizzazioni. In tutto il mondo, ovunque c’era stato benessere economico, si conobbe la fama del negozio londinese di Holborn quarter: una Camera Kodak, un Periscopio, elettropompe per fontane ornamentali, un Cappotto alla moda, una novità ad uso domestico e quant’altro vi potesse essere in commercio Gamages ne era fornitissimo, compresi gli articoli sportivi.
Il XX Secolo segnò una nuova svolta. Con il rinnovo del negozio, l’emporio divenne il primo fornitore dei Giochi Olimpici di Londra del 1908. Attraverso le sue locandine pubblicitarie si poteva comprendere quali erano i progressi fatti nello sviluppo delle attrezzature sportive come Racchette da tennis, Mazze per il Cricket, Golf, Archi, Guantoni da box, Scarpe per il Rugby, Tennis e Football. Molto ambiti erano i kit per il gioco del Badminton. Una brochure delle Olimpiadi di Londra del 1908 invitava gli spettatori a visitare il negozio a fine della programmazione degli eventi sportivi.
In seguito dell’acquisita popolarità e prezzi bassi, Gamages divenne l’Emporio del popolo, le folli di persone, adulte e di piccoli giovani, si riversavano all’interno del negozio facendo sempre molta attenzione che non sfuggisse niente agli occhi; girare in quel labirinto era un’avventura dove se non si prestava la giusta attenzione, si correva il rischio di perdere l’affare del momento.
Gamages offriva al pubblico una selezione di merci che andava dai mobili di ogni tipo e per ogni occasione all’abbigliamento e attrezzature per i lavori d’ogni genere come le tute da meccanico e i guanti da lavoro; dagli utensili per il giardinaggio alle attrezzature per l’accampamento, compresa una vasta gamma di giocattoli di gran manifattura quali miniature di barche a vela tra le più prestigiose, cavalli a dondolo, bambole, scatole di Meccano e soprattutto trenini giocattolo in varie versioni, statiche e dinamiche.
Molti erano gli articoli per la casa di grande utilità acquistati dalle massaie, come i catini per la toilette o i lavatoi di legno corredati di grattugia per creare soffici fiocchi di sapone per il bucato. Gamages aveva anche nel retrobottega un deposito, dove era possibile acquistare automobili con tutti gli accessori che servivano per farle funzionare compreso carburante e i pezzi di ricambio.
Col passar del tempo il negozio proliferava ogni giorno sempre di più incrementando le vendite con le uniformi per i Boy Scout e vestiario specifico per Aviatori, persino un reparto di zoologia. Ma era nello sport che ci metteva tutta la sua passione. Nel 1911, uno dei reparti più grandi era proprio quello delle biciclette e dei motocicli a pedale.
A.W. Gamage, a Sessantanni, era ancora una persona piena di vitalità, anche per questo si rese co-titolare di un brevetto bellico riguardo all’invenzione di una fionda chiamata “Catapulta” capace di sparare una bomba a mano oltre le 20 yard. Fortunatamente il progetto non si evolse a causa del facile deterioramento degli elastici. Così, anche questa idea passò nella linea dei giocattoli con la conseguente che tutti noi conosciamo. In quella avveniristico Centro Commerciale ci si poteva trovare anche personale specializzato, preposto all’accordatura di racchette per il tennis con l’ausilio di macchinari modernissimi per quei tempi, fra l’altro, non limitandole all’uso esclusivo interno, ma anche cedendole in vendita al pubblico.
Particolarmente belle e robuste erano le racchette da tennis: sembra che l’idea di avvolgere una striscia di pelle attorno al manico di una racchetta (all’epoca i pochissimi e rari grip erano in gomma) per ottenere una maggiore presa, vista la presenza attorno al negozio di numerose concerie, sia proprio nata in questo negozio. A confermare ciò, potrebbe essere il fatto che la prima macchina per incordare racchette risale al 1931 e pare sia nata proprio da un’idea di Gamage.
In quell’anno si affermò nel tennis Fred Perry un giocatore inglese che di lì a poco diventerà uno dei più grandi campioni di tutti i tempi. Egli fu certamente tra i primi ad impugnare una racchetta con il manico rivestito in pelle, col tempo poi, si rivelò un assiduo frequentatore di Gamages, sempre nell’intento di acquistare palline e accessori per il gioco del “table tennis” giacché egli era stato in precedenza un campione titolato di Ping Pong.
Gamage, Per le sue qualità di commerciante, nel 1928 fu descritto tra i grandi della terra, con il soprannome di “The King of commerce”, dove la sua biografia fu narrata nel libro “Kings of Commerce, di Thomas Charles Bridges, tra cui vi erano illustri nomi come John Rockefeller, Henry Ford (il primo Billionaire Dollar), George Eastman ( the Kodak King), W. R. Morris (l’uomo che inventò l’automobile Morris), Thomas Lypton (il Re del Tè) ed altri ancora.
Gamage morì nel 1930, i dipendenti del negozio di allora vollero onorare la sua persona con un piccolo mausoleo, in tal modo da rendere la sua presenza sempre viva nel ricordo dei suoi dipendenti e amici, installandolo nel reparto delle biciclette, quello che egli teneva di più e con una guardia d’onore sempre presente composta dagli stessi dipendenti. Negli anni che seguirono la sua morte la filosofia di vendita non cambio minimamente. Negli anni ’30 Gamages col nome OGEE proggettò arredamenti e attrezzature per Saloni di bellezza in gran parte del Paese.
A metà del Secolo scorso, dal Sol Levante già s’intravedevano i primi cenni di globalizzazione, il negozio che in passato riuscì a sopravvivere anche ai bombardamenti e agli incendi che distrussero la città di Londra, incominciò pian piano a decadere e nel 1972 cessò la sua gloriosa attività.
La voluminosa insegna e tutte le vetrine che occupavano quel tratto di strada furono soppiantate dal nulla. Ora in quel luogo vi sorge un nuovo edificio moderno.
Molti di chi allora erano bambini si ricordano di Gamages per gli innumerevoli giocattoli, visibili anche attraverso i cataloghi che puntualmente uscivano prima delle festività natalizie dando modo a loro di scegliere per tempo il regalo più appropriato da farsi portare da Babbo Natale.
The King of Commerce e le Olimpiadi di Londra del 1908.
Il più grande negozio londinese del XX Secolo “GAMAGES” fu fondato nel 1878 dal Sig. Albert Walter Gamage, uno dei primi negozi a sorgere nei pressi di Oxford.
Mr. A.W. Gamage nacque nel 1857 da una famiglia di contadini dello Herefordshire. La storia nasce a seguito di un episodio dove si racconta che Gamage, un giorno, recatosi in una piccola bottega dove riparavano orologi, fu rapito dall’idea di rilevare quella attività.
Ci riuscì, con la complicità di una amico nel 1878, all'età di 21 anni e con 40 sterline in tasca, decise di installare un suo negozio associato con Frank Spain. Racimolate le Sterline necessarie per affittare la piccola officina di riparazioni di orologi a Holborn si misero subito in
commercio. Il proprietario consigliò che in quella zona un negozio di abbigliamento sarebbe stato meglio.
La porta d’ingresso del negozio era poco o più di un metro e mezzo di larghezza e sopra di esso vi era apposta la scritta Gamages e sotto il suo motto "DA PICCOLE GHIANDE SI SVILUPPANO GRANDI QUERCE."
I due soci vissero nella stanza posteriore del negozio e si concessero non più di quattordici scellini alla settimana per le loro spese di sopravvivenza e di affitto.
Gamage insistì molto nel vendere tutto quanto potesse attrarre l’interesse delle persone ad un costo quanto più a buon mercato possibile. Ben presto, gli acquirenti incominciarono a giungere gradualmente da qualsiasi altro luogo della città per visitare il negozio, anche se allora la zona era "fuori moda".
Per la fine dell’anno il commercio si era sviluppato e le entrate erano salite vertiginosamente. Nel 1881, Gamage sciolse la società con il Sig. Spain acquistandogli la sua quota, così iniziò ad espandersi con l’Emporio e l’ho fece acquistando le piccole proprietà immobiliari che circondavano la sua bottega, fino a quando non divenne proprietario di tutti quei negozi che si affacciavano dal vicolo delle Pelli a Hatton Garden. A causa di questa espansione frammentaria il suo negozio si formò come un labirinto, era costituito da tante stanze e saliscendi, in effetti, col tempo divenne famoso anche per questo.
Affermatosi soprattutto nel settore delle biciclette, sviluppò telai dal desiner innovativo e che ancora oggi costituiscono la linea guida per la gran parte della produzione mondiale.
Infatti, numerosi sono stati i cataloghi Gamages interamente dedicati alle biciclette e ai suoi incredibili accessori.
Dal 1897, Il marchio Gamages partecipò a diversi expo’, tra i suoi testimonial figura anche la famosa attrice britannica Merie Tempest, ritratta in posa in sella al modello DeLuxe.

A seguito del successo ottenuto sul mercato Internazionale egli divenne nel 1897 il numero Uno del settore, salendo all’Olimpo delle due ruote dov’era insieme alla ABC Company e alla Dunlop Corporation che all’epoca rivoluzionarono il mondo delle biciclette. Oggi, chi possiede uno di questi gioielli sa’ di avere un pezzo di storia dal valore incommensurabile.
Ma il Re del commercio non era certo uno che si adagiava sugli allori: come il colorito e simpatico “Archimede Pitagorico”, personaggio immaginario dei fumetti e cartoni animati Disney, A. W. Gamage fu identificato anche come inventore pressoché a tutto campo e innumerevoli sono state le sue invenzioni, a volte assurde, a volte avveniristiche e quasi mai inutili.
Così, sul finire del Secolo XIX il negozio Gamages diventa un emblema, oggetto di fierezza per la gran parte degli inglesi soprattutto lì dove sussistono colonizzazioni. In tutto il mondo, ovunque c’era stato benessere economico, si conobbe la fama del negozio londinese di Holborn quarter: una Camera Kodak, un Periscopio, elettropompe per fontane ornamentali, un Cappotto alla moda, una novità ad uso domestico e quant’altro vi potesse essere in commercio Gamages ne era fornitissimo, compresi gli articoli sportivi.
Il XX Secolo segnò una nuova svolta. Con il rinnovo del negozio, l’emporio divenne il primo fornitore dei Giochi Olimpici di Londra del 1908. Attraverso le sue locandine pubblicitarie si poteva comprendere quali erano i progressi fatti nello sviluppo delle attrezzature sportive come Racchette da tennis, Mazze per il Cricket, Golf, Archi, Guantoni da box, Scarpe per il Rugby, Tennis e Football. Molto ambiti erano i kit per il gioco del Badminton. Una brochure delle Olimpiadi di Londra del 1908 invitava gli spettatori a visitare il negozio a fine della programmazione degli eventi sportivi.
In seguito dell’acquisita popolarità e prezzi bassi, Gamages divenne l’Emporio del popolo, le folli di persone, adulte e di piccoli giovani, si riversavano all’interno del negozio facendo sempre molta attenzione che non sfuggisse niente agli occhi; girare in quel labirinto era un’avventura dove se non si prestava la giusta attenzione, si correva il rischio di perdere l’affare del momento.
Gamages offriva al pubblico una selezione di merci che andava dai mobili di ogni tipo e per ogni occasione all’abbigliamento e attrezzature per i lavori d’ogni genere come le tute da meccanico e i guanti da lavoro; dagli utensili per il giardinaggio alle attrezzature per l’accampamento, compresa una vasta gamma di giocattoli di gran manifattura quali miniature di barche a vela tra le più prestigiose, cavalli a dondolo, bambole, scatole di Meccano e soprattutto trenini giocattolo in varie versioni, statiche e dinamiche.
Molti erano gli articoli per la casa di grande utilità acquistati dalle massaie, come i catini per la toilette o i lavatoi di legno corredati di grattugia per creare soffici fiocchi di sapone per il bucato. Gamages aveva anche nel retrobottega un deposito, dove era possibile acquistare automobili con tutti gli accessori che servivano per farle funzionare compreso carburante e i pezzi di ricambio.
Col passar del tempo il negozio proliferava ogni giorno sempre di più incrementando le vendite con le uniformi per i Boy Scout e vestiario specifico per Aviatori, persino un reparto di zoologia. Ma era nello sport che ci metteva tutta la sua passione. Nel 1911, uno dei reparti più grandi era proprio quello delle biciclette e dei motocicli a pedale.
A.W. Gamage, a Sessantanni, era ancora una persona piena di vitalità, anche per questo si rese co-titolare di un brevetto bellico riguardo all’invenzione di una fionda chiamata “Catapulta” capace di sparare una bomba a mano oltre le 20 yard. Fortunatamente il progetto non si evolse a causa del facile deterioramento degli elastici. Così, anche questa idea passò nella linea dei giocattoli con la conseguente che tutti noi conosciamo. In quella avveniristico Centro Commerciale ci si poteva trovare anche personale specializzato, preposto all’accordatura di racchette per il tennis con l’ausilio di macchinari modernissimi per quei tempi, fra l’altro, non limitandole all’uso esclusivo interno, ma anche cedendole in vendita al pubblico.
Particolarmente belle e robuste erano le racchette da tennis: sembra che l’idea di avvolgere una striscia di pelle attorno al manico di una racchetta (all’epoca i pochissimi e rari grip erano in gomma) per ottenere una maggiore presa, vista la presenza attorno al negozio di numerose concerie, sia proprio nata in questo negozio. A confermare ciò, potrebbe essere il fatto che la prima macchina per incordare racchette risale al 1931 e pare sia nata proprio da un’idea di Gamage.
In quell’anno si affermò nel tennis Fred Perry un giocatore inglese che di lì a poco diventerà uno dei più grandi campioni di tutti i tempi. Egli fu certamente tra i primi ad impugnare una racchetta con il manico rivestito in pelle, col tempo poi, si rivelò un assiduo frequentatore di Gamages, sempre nell’intento di acquistare palline e accessori per il gioco del “table tennis” giacché egli era stato in precedenza un campione titolato di Ping Pong.
Gamage, Per le sue qualità di commerciante, nel 1928 fu descritto tra i grandi della terra, con il soprannome di “The King of commerce”, dove la sua biografia fu narrata nel libro “Kings of Commerce, di Thomas Charles Bridges, tra cui vi erano illustri nomi come John Rockefeller, Henry Ford (il primo Billionaire Dollar), George Eastman ( the Kodak King), W. R. Morris (l’uomo che inventò l’automobile Morris), Thomas Lypton (il Re del Tè) ed altri ancora.
Gamage morì nel 1930, i dipendenti del negozio di allora vollero onorare la sua persona con un piccolo mausoleo, in tal modo da rendere la sua presenza sempre viva nel ricordo dei suoi dipendenti e amici, installandolo nel reparto delle biciclette, quello che egli teneva di più e con una guardia d’onore sempre presente composta dagli stessi dipendenti. Negli anni che seguirono la sua morte la filosofia di vendita non cambio minimamente. Negli anni ’30 Gamages col nome OGEE proggettò arredamenti e attrezzature per Saloni di bellezza in gran parte del Paese.
A metà del Secolo scorso, dal Sol Levante già s’intravedevano i primi cenni di globalizzazione, il negozio che in passato riuscì a sopravvivere anche ai bombardamenti e agli incendi che distrussero la città di Londra, incominciò pian piano a decadere e nel 1972 cessò la sua gloriosa attività.
La voluminosa insegna e tutte le vetrine che occupavano quel tratto di strada furono soppiantate dal nulla. Ora in quel luogo vi sorge un nuovo edificio moderno.
Molti di chi allora erano bambini si ricordano di Gamages per gli innumerevoli giocattoli, visibili anche attraverso i cataloghi che puntualmente uscivano prima delle festività natalizie dando modo a loro di scegliere per tempo il regalo più appropriato da farsi portare da Babbo Natale.
Gamages – Badminton e il Tennis
